04 aprile 2017

Bayer Dairy Cattle Summit 2017

Bayer guida l'innovazione scientifica al Dairy Cattle Summit

Bayer ha riunito Dairy practitioners,  innovatori e scienziati provenienti da tutto il mondo  a Roma per il primo Summit  dedicato alle bovine da latte.

Roma, 4 aprile 2017 – Bayer ha riunito Dairy practitioners,  innovatori e scienziati provenienti da tutto il mondo  a Roma per il primo Summit  dedicato alle bovine da latte.

 

L'evento, tenutosi dal 4 al 6 aprile, si è focalizzato sulle ricerche scientifiche attuali e future di sei tematiche chiave relative al settore della bovina da latte.

 

La salute della mammella e la qualità del latte sono stati i temi centrali del Summit, oltre al benessere dell’animale, le malattie metaboliche, la fertilità e la salute del vitello. Tra gli argomenti anche il futuro dei prodotti lattiero-caseari, con una valutazione della situazione economica del settore nei prossimi anni.

 

Almut Hoffmann, Head of Farm Animal Products  Animal Health di Bayer, ha dichiarato: “Si prevede che, entro il 2025, l'industria avrà bisogno di produrre 208 milioni di tonnellate in più di latte per soddisfare la crescente domanda globale. I progressi scientifici che devono essere messi in atto  necessari per rispondere a questa richiesta sono impressionanti e possibili, ma solo  se accompagnati da un aumento sostenibile del numero delle bovine da latte a livello globale così come delle loro produzioni, garantendo nel contempo la salute e il benessere di questi animali. Questi ultimi della massima importanza.”

“Siamo impegnati a migliorare la salute delle bovine da latte attraverso la condivisione di educazione scientifica, Ricerca e Sviluppo e un'esplorazione delle nuove tecnologie digitali. Il Summit Bayer Dairy Cattle  è un incontro importante per menti scientifiche del settore per discutere le ultime innovazioni nell'ambito della salute e il benessere delle bovine da latte, e la loro applicazione da parte di coloro che sono attivamente coinvolti nella produzione di latte e nell'allevamento di animali.“

 

Più di trecento partecipanti, tra cui  veterinari specializzati, ricercatori e opinion  leaders  dell’industria , hanno partecipato in questo evento  di tre giorni per discutere nuovi modi per mantenere e migliorare la vita degli animali che producono  senza tralasciare  coloro che sono coinvolti nella loro gestione e cura.

 

Tra i relatori del Summit  erano presenti noti ricercatori  e accademici ognuno con presentazioni  su un tema chiave specifico:

 

Prof.  Ynte Schukken, GD Animal Health, University of Utrecht and Wageningen, Paesi Bassi

 

Nuovi sviluppi nella  mastite bovina

Il Professore Schukken ha parlato della scoperta sul microbioma dell’apparato mammario, che apre nuove prospettive sulla salute della mammella,  l'immunità della ghiandola mammaria e spiana la strada per approcci terapeutici alternativi.

 

Prof. Xavier Manteca, University of Barcellona, Spagna, Farm Animal Welfare Education Center

 

Benessere della bovina da latte

Il cambiamento della visione sul benessere ci ha permesso di interpretare nel modo migliore lo stato emotivo delle bovine da latte. Il Professore  Manteca  ha sostenuto  il ruolo del veterinario quale ausilio agli allevatori per comprendere meglio il loro approccio al benessere  dell’animale, il comportamento sociale, le interazioni uomo-animale, la mitigazione del dolore e il comfort della bovina da latte.

Prof. Stephen LeBlanc, University of Guelph,  Canada

 

Gestione delle  chetosi - Un elemento critico della salute della bovina da latte in transizione e la capacità riproduttiva

Il Prof. LeBlanc ha evidenziato la forte relazione tra la chetosi (subclinica) e l'incidenza delle patologie uterine, la compromissione della funzionalità riproduttiva e la ridotta produzione di latte. Inoltre, è stata  enfatizzata l'importanza del monitoraggio di routine della chetosi subclinica nelle prime due settimane di lattazione.

 

Prof. Martin Kaske, SwissBovine Health Service, Svizzera

 

"Fit for Future": come le conoscenze epigenetiche hanno cambiato il concetto di allevamento del vitello

Le prime otto settimane di un vitello da latte determinano il suo rendimento nella vita adulta. Il Professore Kaske ha presentato le ultime conoscenze in epigenetica, che spiegano il meccanismo della programmazione metabolica e come quest’ultima ridefinisca obiettivi di gestione per la salute dei prodotti lattiero-caseari.

 

Dr. Torsten Hemme, International Farm Comparison Network (IFCN) Kiel, Germania

 

Economia del settore lattiero-caseario, Dairy World Now e la situazione nel  2025

Una popolazione in crescita e un cambiamento nelle diete aumenterà il consumo di prodotti lattiero-caseari del 2-3%  per anno. Il Dottor Hemme ha presentato in quale modo la produzione lattiero-casearia si adatterà all’aumento della richiesta ed i cambiamenti economici necessari per l'industria.

 

Dr. Scott McDougall, Cognosco Animal Health & Production Research, Nuova Zelanda

 

Migliorare la riproduzione negli allevamenti animali da latte: Strumenti tecnici e motivazionali

Il Dottor Scott McDougall ha spiegato come gli agricoltori stessi potrebbero essere il più grande ostacolo al miglioramento del rendimento della fertilità nella loro mandria. Durante la sua esposizione ha applicato i modelli della scienza umana per spiegare come i veterinari possono contribuire a migliorare l'accettazione e l'attuazione delle loro raccomandazioni da parte degli agricoltori.

 

Prof. Daniel Berckmans, Catholic University Leuven, Belgio

 

Le tecnologie per l’agricoltura di precisione negli allevamenti: Principi chiave  e Applicazioni Pratiche

Con le dimensioni degli allevamenti in crescita è necessario  un supporto tecnologico in materia di controllo della salute degli animali. Il Professore Berckmans  ha delineato quali sono le nuove tecnologie di gestione per i prodotti lattiero-caseari, incluso i sistemi automatici di controllo del BCS (Body Condition  Score), il monitoraggio dell’assunzione dell’alimento e delle laminiti (problemi podali).

 

In linea con la nostra mission “Bayer: Science For A Better Life”, il Summit vuol essere uno stimolo verso un cambiamento positivo attraverso l'innovazione e promuovere, inoltre, la discussione all'interno del settore in merito all'applicazione della scienza per affrontare i temi  chiave che riguardano la sua sostenibilità nel futuro.

 

Animal Health in Bayer condivide da molti anni l’educazione scientifica in tutto il mondo, con un focus chiave sul settore lattiero/caseario. L’ azienda è, inoltre, attiva nel sostegno ai veterinari e agli allevatori nel loro ruolo, investendo nello sviluppo di soluzioni tecnologiche per contribuire a massimizzare l'efficienza e superare insieme le sfide comuni.

 

 

Bayer: Science For A Better Life

 

Bayer è un’azienda globale con competenze chiave nei settori delle Life Sciences, Salute e Agricoltura. I prodotti e i servizi sono pensati per il benessere delle persone e per migliorare la

qualità della loro vita. Allo stesso tempo, il Gruppo Bayer punta a creare valore attraverso innovazione, crescita e un’elevata redditività. Bayer fonda la propria attività sui principi di sviluppo sostenibile e sulla responsabilità etica e sociale. Nel 2016, il Gruppo ha impiegato 115,200 persone e registrato un fatturato di 46,8 miliardi di euro. Gli investimenti in conto capitale sono stati pari a 2,6 miliardi di euro mentre quelli in Ricerca & Sviluppo sono stati pari a 4,7 miliardi di euro. Queste cifre comprendono l’area di Business dei Materiali Polimerici Innovativi, portata sul mercato azionario come Covestro, società indipendente, il 6 ottobre 2015.Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.bayer.com

 

 

Contatti:

 

Daniele Rosa, +39 02 3978 2376

Email: daniele.rosa@bayer.com

 

Paola Orfino, +39 02 3978 2390

Email: paola.orfino@bayer.com

 

Forward-Looking Statements

This news release may contain forward-looking statements based on current assumptions and forecasts made by Bayer management. Various known and unknown risks, uncertainties and other factors could lead to material differences between the actual future results, financial situation, development or performance of the company and the estimates given here. These factors include those discussed in Bayer’s public reports which are available on the Bayer website at www.bayer.com. The company assumes no liability whatsoever to update these forward-looking statements or to conform them to future events or developments.