Bayer: Science For A Better Life
 
Special Interests
20-gen-2012
Risultati dello studio di fase III in pazienti affetti da tumore del colon-retto metastatico:

Dati positivi di fase III del farmaco sperimentale di Bayer Regorafenib mostrano un incremento significativo della sopravvivenza globale
Prima presentazione dei dati dello studio CORRECT come “Late Breaking Abstract” al Simposio di Oncologia Gastrointestinale dell’ American Society of Clinical Oncology del 2012 (ASCO-GI)
 
Berlino, 18 Gennaio, 2012 – Bayer HealthCare ha annunciato oggi i dati positivi  sul suo farmaco sperimentale regorafenib ottenuti dallo studio di fase III CORRECT (Colorectal cancer treated with regorafenib or placebo after failure of standard therapy) che sarà presentato come late breaking abstract  in una sessione orale al Simposio di Oncologia Gastrointestinale dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO-GI) del 2012. Lo studio ha valutato regorafenib più terapia di supporto (best supportive care - BSC) verso placebo più BSC, in pazienti affetti da tumore del colon-retto metastatico (mCRC) con progressione della malattia dopo le terapie standard approvate. Lo studio ha raggiunto l’obiettivo primario di aumentare significativamente la sopravvivenza globale (OS) del 29% (HR=0.77, p=0.0052). Lo studio CORRECT ha anche raggiunto due obiettivi secondari di efficacia, mostrando un incremento significativo della sopravvivenza senza progressione di malattia (progression-free survival, PFS) (HR=0.49, p<0.000001), e un incremento significativo del tasso di controllo di malattia (disease control rate, DCR) (p<0.000001). Il tasso di risposte obiettive (objective response rate, ORR) tra i due bracci sperimentali non ha raggiunto una differenza statisticamente significativa. I dati verranno presentati all’ASCO GI a San Francisco, US, sabato 21 gennaio 2012, alle 2:30 PM – 4:00 PM Pacific Time, Level 3 Ballroom, Moscone Center West (LBA No. 385).
 
“Questi dati sono degni di nota, perchè dimostrano che regorafenib può stabilizzare la malattia anche in fase avanzata e prolungare la vita dei pazienti affetti da tumore del colon-retto che non hanno altre opzioni terapeutiche disponibili” ha affermato il Prof. Eric van Cutsem, dell’O spedale Universitario di Leuven, Belgio, che condivide il ruolo di sperimentatore coordinatore dello studio. “Ad oggi regorafenib è l’unico inibitore multi-chinasico orale che in monoterapia ha dimostrato in un grande studio di fase IIII la capacità di migliorare la prognosi clinica nei pazienti con tumore del colon-retto avanzato refrattario. I dati suggeriscono che regorafenib possa rappresentare un nuovo standard di cura per il trattamento di questi pazienti.”
 
L’analisi di efficacia ha mostrato che i pazienti in trattamento con regorafenib hanno ottenuto i seguenti risultati:
 
• Una mediana di OS di 6.4 mesi rispetto a 5.0 mesi del gruppo placebo (HR=0.77, p=0.0052)
 
• Una mediana di PFS di 1.9 months rispetto a 1.7 mesi del gruppo placebo (HR= 0.49, p<0.000001)
 
• Un DCR del 44.8% rispetto al 15.3% del gruppo placebo (p<0.000001)
 
• Un ORR di 1.0% rispetto allo 0.4% del gruppo placebo (p=0.188)
  
Il profilo complessivo di sicurezza e tollerabilità di regorafenib si è dimostrato in linea con i risultati degli studi precedenti. I più comuni eventi avversi correlati al farmaco durante il trattamento (presenti in almeno 25% dei pazienti) includono fatigue (47.4% vs. 28.1%), sindrome mani-piedi (hand-foot skin reaction) (46.6% vs. 7.5%), diarrea (33.8% vs. 8.3%), anoressia (30.4% vs. 15.4%), alterazioni della voce (29.4% vs. 5.5%), ipertensione (27.8% vs. 5.9%), mucosite orale  (27.2% vs. 3.6%), e rash/desquamazione (26.0% vs. 4.0%) nei pazienti che hanno ricevuto regorafenib rispetto ai pazienti che hanno ricevuto placebo.
 
Lo studio CORRECT è stato chiuso alla fine del 2011 a seguito di una analisi ad interim pre- pianificata da cui è risultato che il braccio di trattamento con regorafenib aveva raggiunto un miglioramento significativo della sopravvivenza globale. A seguito di questo risultato ai pazienti del braccio placebo è stato offerto il trattamento con regorafenib.
 
“Siamo orgogliosi di questi risultati perchè c’è un grande bisogno clinico per questi pazienti affetti da mCRC e questi dati mostrano che regorafenib potrebbe avere un impatto positivo sulla sopravvivenza dei pazienti che oggi non hanno altre opzioni.” ha detto  Kemal Malik, MD, Membro dell’Executive Committee di Bayer HealthCare e direttore del Global Development. ”Siamo in attesa di generare ulteriori dati con questo farmaco, inclusi i risultati di un altro nostro studio di fase III di regorafenib in tumori gastrointestinali dello stroma (GIST)”.
Bayer pianifica di richiedere per regorafenib l’autorizzazione alla commercializzazione nell’i ndicazione mCRC nel 2012.
 
Lo studio CORRECT
Lo studio CORRECT è uno studio internazionale multicentrico randomizzato in doppio cieco, controllato, contro placebo, che ha arruolato 760 pazienti affetti da mCRC, la cui malattia è andata in progressione dopo aver ricevuto le terapie standard. Lo studio CORRECT è stato condotto in Nord America, Europa, Cina, Giappone e Australia.
I pazienti sono stati randomizzati a ricevere regorafenib più terapia di supporto (best supportive care, BSC) o placebo più BSC. I pazienti sono stati trattati con 160 mg di regorafenib (o del corrispondente placebo) più BSC una volta al giorno per 3 settimane seguite da una settimana di intervallo.
L’endpoint primario di questo studio è stato la sopravvivenza globale. Gli endpoint secondari includevano la sopravvivenza libera da progressione, il tasso di risposte obiettive e il tasso di controllo della malattia. Sono stati anche confrontati la sicurezza e la tollerabilità dei due gruppi di trattamento.
 
Il tumore del colon
Il tumore del colon (CRC) è una patologia in cui le cellule maligne (cancro) si formano nei tessuti del colon o del retto. La maggior parte dei tumori che insorgono nel colon e nel retto sono adenocarcinomi, che assommano a più del 90 per cento dei tumori del intestino crasso.
CRC è il quarto tumore più comune al mondo con più di un milione di casi all’anno. Il tasso di mortalità per CRC è circa la metà della sua incidenza globale annua. La sopravvivenza a cinque anni è in media del 55 percento, ma è ampiamente variabile in base allo stadio di malattia (dal 74 percento per i pazienti in stadio I a solo il 6 percento per i pazienti in stadio IV).
  
Regorafenib
Regorafenib è un inibitore multichinasico sperimentale che inibisce chinasi oncogeniche dell’a ngiogenesi e dello stroma.Regorafenib inibisce alcune chinasi dell’angiogenesi e recettoriali con ruoli centrali nel processo di neoangiogenesi e linfangiogenesi tumorale. Inibisce inoltre varie chinasi oncogeniche e dello stroma, incluse KIT, RET, PDFGR, e FGFR, contribuendo in questo modo all’inibizione della proliferazione in alcuni tipi di cellule tumorali. Regorafenib ha dimostrato attività antitumorale in studi preclinici inibendo la crescita del tumore in diversi modelli di xenotrapianto (xenograft) attraverso meccanismi inibenti l’angiogenesi e la proliferazione tumorali.  Sulla base di questi risultati, regorafenib è attualmente studiato in trial clinici per valutarne il potenziale nel trattamento di pazienti affetti da diverse tipi di tumore. Regorafenib è un farmaco sperimentale e non è approvato dall’FDA, dall’EMA o da altre autorità regolatorie.
 
A regorafenib è stata concessa la procedura di Fast Track  da parte dell’FDA per il trattamento di pazienti con mCRC in progressione dopo terapie standard , per il trattamento di pazienti con GIST metastatico e/o non resecabile in progressione dopo trattamento precedente con imatinib e sunitinib. Il Fast Track è un processo disegnato per facilitare lo sviluppo e velocizzare la revisione della documentazione di un farmaco per il trattamento di patologie gravi che riempia un vuoto terapeutico.
 
A regorafenib è stato riconosciuto lo stato di farmaco orfano dall’FDA per il trattamento dei pazienti con GIST. La designazione di Orphan drug ha l’obiettivo di incoraggiare lo sviluppo di farmaci coinvolti nella diagnosi, prevenzione o trattamento di una condizione clinica che affligge meno di 200.000 persone negli USA.
 
Bayer ha recentemente definito un accordo con Onyx Pharmaceuticals, Inc. in base al quale Onyx riceverà delle royalty per le vendite future di regofenib in oncologia.
 
 
About Bayer HealthCare
The Bayer Group is a global enterprise with core competencies in the fields of health care, nutrition and high-tech materials. Bayer HealthCare, a subgroup of Bayer AG with annual sales of EUR 16.9 billion (2010), is one of the world’s leading, innovative companies in the healthcare and medical products industry and is based in Leverkusen, Germany. The company combines the global activities of the Animal Health, Consumer Care, Medical Care and Pharmaceuticals divisions. Bayer HealthCare’s aim is to discover and manufacture products that will improve human and animal health worldwide. Bayer HealthCare has a global workforce of 55,700 employees (Dec 31, 2010) and is represented in more than 100 countries. Find more information at www.bayerhealthcare.com.
 
Contact:
 
Marco Ranzoni, Tel. +39 02 3978 3340
E-mail: marco.ranzoni@bayer.com
www.bayer.it



Forward-Looking Statements
This new release may contain forward-looking statements based on current assumptions and forecasts made by Bayer Group or subgroup management. Various known and unknown risks, uncertainties and other factors could lead to material differences between the actual future results, financial situation, development or performance of the company and the estimates given here. These factors include those discussed in Bayer’s public reports which are available on the Bayer website at www.bayer.com. The company assumes no liability whatsoever to update these forward-looking statements or to conformthem to future events or developments.
Stampa
Ricerca

Ricerca Avanzata
Siti Bayer nel mondo
Quicklinks
Links
Audio e Video Bayer
Bayer Share Price