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Bayer HealthCare
15-dic-2009
Trattamento del tromboembolismo venoso (TEV):
Lo studio di Fase III EINSTEIN-Extension su rivaroxaban evidenzia un beneficio significativo nella prevenzione del TEV sintomatico secondario
•Riduzione del rischio relativo (RRR, Relative Risk Reduction) pari all’82% nella recidiva di TEV sintomatico rispetto ai pazienti trattati con placebo •Conferma del profilo positivo di rischio/beneficio per rivaroxaban •Primi dati di Fase III sul trattamento a lungo termine con rivaroxaban presentati durante l’incontro annuale dell’American Society of Hematology (ASH) •Stato della discussione con FDA sulla “Complete Response Letter” per la prevenzione del TEV dopo chirurgia sostitutiva elettiva d’anca o di ginocchio
Trattamento del tromboembolismo venoso (TEV):
Lo studio di Fase III EINSTEIN-Extension su rivaroxaban evidenzia un beneficio significativo nella prevenzione del TEV sintomatico secondario
•Riduzione del rischio relativo (RRR, Relative Risk Reduction) pari all’82% nella recidiva di TEV sintomatico rispetto ai pazienti trattati con placebo •Conferma del profilo positivo di rischio/beneficio per rivaroxaban •Primi dati di Fase III sul trattamento a lungo termine con rivaroxaban presentati durante l’incontro annuale dell’American Society of Hematology (ASH) •Stato della discussione con FDA sulla “Complete Response Letter” per la prevenzione del TEV dopo chirurgia sostitutiva elettiva d’anca o di ginocchio
05-ott-2009
Con gli occhi del paziente
Esperienze di cura e vissuto dei pazienti oncologici. Una ricerca nazionale
Prima indagine in Italia sulla condizione, la cura e l’assistenza dei pazienti oncologici
Con gli occhi del paziente
Esperienze di cura e vissuto dei pazienti oncologici. Una ricerca nazionale
Prima indagine in Italia sulla condizione, la cura e l’assistenza dei pazienti oncologici
23-set-2009
Studio di fase II nel carcinoma della mammella in stadio avanzato:
Sorafenib in combinazione con la chemioterapia convenzionale ha indotto un miglioramento della sopravvivenza libera da progressione (PFS) del 74%
Prima presentazione dei risultati al Congresso congiunto ECCO-ESMO a Berlino, Germania
Studio di fase II nel carcinoma della mammella in stadio avanzato:
Sorafenib in combinazione con la chemioterapia convenzionale ha indotto un miglioramento della sopravvivenza libera da progressione (PFS) del 74%
Prima presentazione dei risultati al Congresso congiunto ECCO-ESMO a Berlino, Germania


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